I castelli della Loira (selezione)

Amboise

Su uno sperone roccioso che prospetta sulla Loira, il Castello di Amboise è una dimora reale molto armoniosa che unisce carattere medievale e raffinatezza rinascimentale. Residenza di più sovrani, raggiunse il massimo splendore durante il ‘400 e ‘500 sotto il regno di Carlo VIII e di Francesco Primo. Visitabili,la Torre dei Minimes, la Torre Heurault, gli appartamenti Reali, la Cappella Sant’Uberto dove sono custodite le spoglie di Leonardo da Vinci – Giardini in parte ricostituiti.
A circa 500 m dal castello, il clos Lucé, che fu l’ultima dimora di Leonardo, visitabile e centro di studi vinciani.


Blois

Costruito su un’altura nel cuore della città di Blois, questo castello reale è un vero e proprio riassunto dell’ architettura francese : ala medievale che risale all’epoca dei Conti di Blois, ala quattrocentesca in pietra e mattoni in stile Luigi XII, ala Rinascimentale di epoca Francesco I, ala secentesca di stile classico. La scala a chiocciola nella torre rinascimentale a sporto, tutta traforata, dà accesso alle loggie graziose e le numerose stanze degli appartamenti reali ripartiti sui 3 piani


Chambord

Iscritto all’albo del patrimonio mondiale dell’Unesco, Chambord è ubicato nel cuore di un parco gigantesco di 5 500 ettari. Tenuta di caccià concepita e realizzata durante il Rinascimento, il Castello di Chambord, che appartiene oggi allo stato francese è il più grande tra i castelli della Loira con 440 stanze e 365 camini. Al centro, lo scalone a doppia rivoluzione, ai vari piani, gli appartamenti reali abitati da Francesco I a Luigi XIV, l’appartamento del Maresciallo di Sassonia, di Stanislas Leczinski, e sul tetto a terrazza, una sinfonia di lucernari, camini, guglie, pinnacoli..


Chenonceau

Nascosto in un gran parco, questo castello armonioso sembra galleggiare sul corso tranquillo del Cher. Per 4 secoli, Chenonceau fu considerato come il castello delle dame ; Chaterine Briçonnet la costruttrice, Diane de Poitiers, l’incantevole favorita di Enrico Secondo, Caterina dei Medici, regina reggente, Luisa di Lorrena sua nuora, vedova inconsolabile di Enrico III, Gabrielle d’Estrées, la favorita di Enrico Quarto ….. Oggi demanio privato, Chenonceau è un vero gioiello di architettura rinascimentale custodito nello scrinio vegetale dei giardini di Caterina e di Diana.


Cheverny

Ubicato nella regione Sologne, nelle vicinanze di Blois, Cheverny è una tenuta signorile, da secoli proprietà della stessa famiglia gli Hurault, finanziari ufficiali al servizio di più re di Francia. Sempre abitato dai proprietari, questa dimora squisita dell’inizio del ‘600, contiene un gran numero di mobili e opere d’arte di epoche diverse in perfetto stato di conservazione.
Nel parco, l’Orangerie (la limonaia), il canile, la Sala dei Trofei, l’Orto


Villandry

Considerato come l’ultimo dei grandi castelli rinascimentali edificati sulle rive della Loira, Villandry deve la sua fama alla straordinaria ricostituzione dei suoi giardini di stile francese. Questi sono disposti a terrazzo su 3 livelli e comprendono : il Labirinto, l’Orto, i Giardini Ornamentali che si prolungano con il Giardino delle Piante Medicinali e il giardino d’acqua